freccia a sinistra - ritorno a pagina precedente       doppia freccia - vai all indice       freccia a destra - pagina sucessiva

Congedo parentale
   Congedo parentale trattamento economico e copertura figurativa
   Congedo parentale per i genitori adottivi o affidatari
   Astensione facoltativa lavoratrici autonome
   Quesiti e risposte


Art. 3 Legge 53
Articolo 32
Testo Unico
Per "congedo parentale" si intende l'astensione facoltativa della lavoratrice o del lavoratore.
Il diritto di assentarsi dal lavoro per congedo parentale e il relativo trattamento economico sono riconosciuti anche nel caso in cui l'altro genitore non ne abbia diritto. Tale diritto spetta ai genitori durante i primi 8 anni di età del bambino per un periodo complessivo di max 10 mesi, così diviso:

  • alla madre lavoratrice, al termine dell'obbligatoria per max 6 mesi (frazionati o continuativi)
  • al padre lavoratore, per un periodo di max 6 mesi (frazionati o continuativi)
  • se il padre usufruisce di almeno 3 mesi continuativi il limite di 6 mesi passa a 7 ed il limite massimo complessivo da 10 a 11 mesi.
  • se unico genitore max 10 mesi (frazionati o continuativi)
È possibile per i due genitori usufruire dell'astensione facoltativa contemporaneamente:
  • prima il padre ne aveva diritto solo se la madre rinunciava
  • il genitore deve informare il datore di lavoro almeno 15 giorni prima il tempo stabilito dai contratti collettivi.
freccia su - vai inizio pagina
freccia a sinistra - ritorno a pagina precedente       freccia a destra - pagina sucessiva
doppia freccia - vai all indice
Congedo
parentale
trattamento
economico
e copertura
figurativa
  • indennità pari al 30% della retribuzione sino a 3 anni del bambino e per un periodo massimo complessivo di 6 mesi copertura figurativa normale.
  • per il restante periodo sia che venga effettuata dopo i 6 mesi entro i 3 anni del bambino, sia che venga usufruito dai 3 agli 8 anni, l'indenni-tà del 30% è prevista solo se:
  • il reddito del richiedente è inferiore a 2,5 volte il trattamento minimo AGO (per il 2002 pari a e 12.762,43)
Per questo periodo la contribuzione figurativa è contemplata, ma con un diverso sistema di calcolo. Viene preso come riferimento per calcolare la contribuzione, un valore pari al 200% dell'assegno sociale.

I periodi di congedo parentale sono computati nell'anzianità di servizio, esclusi gli effetti relativi alle ferie ed alla tredicesima mensilità.
freccia su - vai inizio pagina
freccia a sinistra - ritorno a pagina precedente       freccia a destra - pagina sucessiva
doppia freccia - vai all indice
Congedo
parentale
per i genitori
adottivi
o affidatari

Art. 3
Legge 53 - Art. 36
Testo Unico
I congedi parentali valgono anche per genitori adottivi o affidatari sia in caso di adozione affidamento nazionale e internazionale.

I genitori adottivi o affidatari hanno diritto di usufruire del congedo nei primi 8 anni di vita del bambino alle medesime condizioni e con le stesse modalità dei genitori naturali.

Per il trattamento economico (indennità) il limite dei 3 anni è in questo caso elevato a 6.

In ogni caso il congedo può essere fruito entro i primi 3 anni dall'ingresso del minore nella famiglia.

Se all'atto dell'adozione o dell'affidamento il bambino ha un'età compresa tra i 6 e i 12 anni, il diritto al congedo parentale può essere fruito nei primi 3 anni dell'ingresso del minore nel nucleo familiare.
freccia su - vai inizio pagina
freccia a sinistra - ritorno a pagina precedente       freccia a destra - pagina sucessiva
doppia freccia - vai all indice
Astensione
facoltativa
lavoratrici
autonome
Art. 69
Testo Unico
E' istituito il diritto all'astensione facoltativa anche per le lavoratrici autonome per i figli nati dal 1° gennaio 2000:
  • Durata: 3 mesi entro un anno di età del bambino.
  • Indennità: pari al 30% della retribuzione minima giornaliera.
  • Tale istituto non vale nei confronti dei padri lavoratori autonomi.
freccia su - vai inizio pagina
freccia a sinistra - ritorno a pagina precedente       freccia a destra - pagina sucessiva
doppia freccia - vai all indice
Quesiti e risposte
Congedi parentali

Il padre lavoratore con uno o più figli di età inferiore a 8 anni può chiedere il congedo parentale?

 SI     Il padre può chiedere da subito al datore di lavoro, privato o pubblico, di utilizzare la parte di congedo parentale cui ha diritto per ciascuna/o figlia/o.

Fino a quando, come prevede la legge, non verranno disciplinati dalla contrattazione collettiva criteri e modalità per la fruizione del congedo, basta solo il preavviso di 15 giorni.

Il datore di lavoro può opporre le esigenze aziendali alla concessione del congedo?

 NO      Si possono individuare criteri e modalità, ma solo a seguito di contrattazione collettiva, non come decisione unilaterale del datore di lavoro.

Se la madre ha già usufruito dei 6 mesi di astensione facoltativa nel corso del 1° anno di vita di un figlio, può assentarsi per altri ulteriori mesi?

 NO      Avendo già utilizzato i 6 mesi di astensione facoltativa, non ha diritto a ulteriori mesi di congedo parentale. La nuova legge, per la madre lavoratrice subordinata, prevede un congedo parentale che sostituisce e assorbe la precedente astensione facoltativa dal lavoro. Solo la madre che nel frattempo è diventata single ha diritto a integrare l'assenza fino a 10 mesi (ha quindi diritto a ulteriori 4 mesi). I dipendenti della pubblica amministrazione è opportuno controllino a quale titolo hanno eventualmente goduto di precedenti permessi: se per astensione facoltativa o per malattia del figlio.

Se la madre non ha usufruito, in tutto o in parte, dei 6 mesi di astensione facoltativa entro il 1° anno di vita del figlio (ad esempio perché a quel tempo non era lavoratrice subordinata), può chiedere ora il congedo?

 SI     Purchè il figlio non abbia già compiuto 8 anni.

Può la madre utilizzare i 4 mesi di congedo parentale del padre, previa rinuncia di questo?

 NO      La legge ha attribuito un diritto originario al congedo parentale per la madre e per il padre, lavoratori subordinati. Questo significa che i mesi di congedo parentale residui possono essere goduti solo dal padre e non sono trasmissibili alla madre, che continua a poter godere al massimo di 6 mesi.

Se la madre, lavoratrice dipendente, ha già usufruito dei 6 mesi di astensione facoltativa, il padre, con un reddito superiore alla soglia di reddito individuale previsto dalla legge, ha diritto al congedo con indennità?

 NO      Il padre ha diritto ai mesi di congedo, ma non all'indennità.

Il padre lavoratore autonomo ha diritto al congedo?

 NO     

La madre lavoratrice autonoma ha diritto al congedo parentale solo se non svolge attività lavorativa?

 SI      E' così. La madre lavoratrice autonoma per percepire l'indennità di congedo parentale per 3 mesi non deve svolgere attività lavorativa.

Se la madre è una lavoratrice autonoma o una collaboratrice occasionale, il padre ha diritto al congedo?

 SI     

Il genitore ha diritto al congedo anche se il figlio non è convivente?

 SI     

Il padre ha diritto di utilizzare il congedo parentale da subito o devono trascorrere i 3 mesi previsti per la maternità obbligatoria, anche se la madre non ne usufruisce?

 SI      Il padre può utilizzare da subito il congedo. E non solo quando la madre non ne usufruisce, ma anche quando ne usufruisca.

Il congedo parentale può essere utilizzato contemporaneamente dalla coppia di lavoratori subordinati?

 SI      Ed è possibile che il padre utilizzi il congedo e la madre I riposi orari giornalieri, ma attenzione, l'inverso non è previsto.

Quando la coppia di lavoratori subordinati può godere di un congedo che supera i 10 mesi e arriva a 11?

Quando il padre ha utilizzato almeno 3 mesi di congedo, anche non continuativamente.

Il padre può arrivare a 7 mesi? E la madre?

 SI      Il padre

 NO      La madre (al massimo 6 mesi)

Per arrivare agli 11 mesi, il padre lavoratore subordinato deve utilizzarne 7?

 NO      La coppia sceglie come ripartire il periodo (ad esempio, 6 mesi per la madre e 5 per il padre, 7 mesi per il padre e 4 per la madre).

Il datore di lavoro può rifiutare di concedere il periodo di congedo parentale richiesto con regolare preavviso?

 NO      Finchè non interverrà la contrattazione collettiva, come indicato nella legge, per regolare criteri e modalità di utilizzazione del congedo, basta la richiesta.

Può il datore di lavoro negare un congedo parentale, laddove la richiesta non sia stata consegnata entro i 15 gg. previsti?

 SI      a meno che non si possa provare una oggettiva impossibilità.

Come si calcola il periodo di congedo parentale?

Il periodo può essere utilizzato anche frazionatamene. La legge non indica un periodo minimo, ma tra un periodo e l'altro di congedo vi deve essere ripresa lavorativa. I giorni non lavorativi e festivi (sabato - domenica) compresi nel periodo di congedo, vengono computati nel calcolo dell'assenza.

Si può usufruire di un congedo parentale frazionato intervallando le giornate di congedo (da lunedì a giovedì) con giornate di ferie (venerdì) evitando il computo del sabato e della domenica?

 NO      occorre il rientro al lavoro.

Durante il congedo parentale (ex astensione facoltativa) maturano i giorni di ferie?

 NO 

Nel corso del primo anno di vita del figlio, si può godere di periodi di congedo parentale e, al rientro al lavoro, dei riposi giornalieri?

 SI 

In caso di adozione (non internazionale), se la bambina ha più di 6 anni, si ha diritto ai tre mesi corrispondenti all'astensione obbligatoria e al congedo parentale?

 NO      Non si ha diritto ai 3 mesi, ma al congedo parentale si, entro i primi tre anni dall'ingresso nel nucleo famigliare.

Come si presenta la domanda all'INPS?

La Circolare INPS n. 109/2000 precisa la documentazione che va allegata alla domanda, in attesa della revisione della modulistica.

Per il personale della scuola a tempo determinato, il periodo di congedo parentale come è retribuito?

Come per il personale a tempo indeterminato.
freccia su - vai inizio pagina
freccia a sinistra - ritorno a pagina precedente       freccia a destra - pagina sucessiva
doppia freccia - vai all indice